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Rajasthan: quando andare?

Rajastan: quando andare, il clima
La visita del Taj Mahal è un'esperienza da non perdere per chi visita il Rajastan



Se siete alla ricerca dell’India dei Maharaja, allora fermatevi in Rajasthan. In questa vasta pianura quasi del tutto desertica, molto vicina al confine con il Pakistan, le città vengono identificate con i colori pastello dell’arcobaleno, senza scordarsi quelli più accesi come l’oro e l’argento e gli elefanti camminano placidi tra le vie e le strade sterrate percorrendo chilometri e chilometri da una zona e l’altra della regione indiana.

Per poter visitare il Rajastan occorrono almeno 10 giorni di viaggio, il minimo indispensabile per poter affermare di averne colto le essenze principali. Di solito si vola su New Delhi, per poi proseguire nell’interno del Paese, verso Jaisalmer, tappa dell’antica via della seta, conosciuta tutt’oggi per le pietre preziose e per la seta, i cui palazzi diventano di un acceso colore dorato, grazie al riflesso della luce arancione del tramonto. Un’altra delle città imperdibili del Rajasthan è Jaipur, dove si trova il Forte Amber. Ovviamente la tappa obbligata prima di lasciare l’India è Agra, dove il bianco Taj Mahal vi aspetta per una foto.

La regione è talmente ampia (pari alla superficie italiana) che diventa molto difficile trovare il periodo migliore per visitarla. Quindi vediamo com’è il clima, quali sono i periodi di alta e bassa stagione e gli eventi che potrete trovare durante la vostra visita.

Clima in Rajasthan

Rajastan: quando andare, il clima
La visita del Taj Mahal è un’esperienza da non perdere per chi visita il Rajastan

In questa vasta pianura, il clima è di tipo semi-arido, con precipitazioni scarse, concentrate soprattutto nel periodo dei monsoni. E’ proprio per questo tipo di clima, che la vegetazione del Rajasthan non è molto lussureggiante e verdeggiante come in altre zone dell’India.

Durante l’inverno le temperature sono miti e piacevoli: difficilmente si riscontrano giornate particolarmente fredde, infatti le temperature non scendono quasi mai sotto i 10°C. Durante il giorno è normale che la colonnina di mercurio arrivi perfino a superare i 20°C. Durante questo periodo, tra dicembre e marzo, non piove praticamente mai e il cielo è sempre soleggiato. Trascorso il mese di marzo, comincia a fare molto caldo: le temperature aumentano costantemente durante la primavera, per toccare il picco massimo durante l’estate, quando anche l’afa diventa insopportabile. Se a marzo si registrano temperature medie di 33°C, a fine luglio è possibile incontrare giornate con quasi 50°C.

Fortunatamente l’arrivo del monsone, di solito concentrato nei mesi estivi di luglio ed agosto, smorza questo caldo soffocante, facendo abbassare la temperatura anche di 15°C. L’unico inconveniente è che porta piogge intense che possono durare anche diversi giorni, aumentando allo stesso tempo l’umidità e rendendo l’aria poco respirabile. L’azione dei monsoni varia di anno in anno e non è sempre uguale: può capitare di trovare anni in cui la zona rimane secca e desertica ed altri dove causa intense alluvioni.

In autunno, da settembre in poi, le temperature oscillano per diminuire leggermente a fine novembre, quando si riscontrano medie intorno ai 31°C. La zona più piovosa del Rajasthan è la capitale Jaipur, interessata dall’arrivo del monsone soprattutto durante il mese di agosto.

In linea di massima, il periodo migliore per visitare la regione indiana è quello invernale, che va da dicembre a fine febbraio. Sconsigliati gli altri mesi a causa del caldo intenso e delle piogge frequenti.

Alta e bassa stagione

A prescindere dal volo aereo, l’India non è affatto un Paese caro per il turista occidentale, quindi la differenza che riscontrerete tra il periodo di alta stagione e quello di bassa stagione è data solo dall’affluenza turistica, che comunque si confonderà con il resto, sempre affollato, della popolazione.

Il periodo di alta stagione è quello invernale, che va da dicembre a fine febbraio: prezzi contenuti, ma moltissimi viaggiatori in giro. In ogni caso, vi consigliamo di prenotare con largo anticipo la vostra sistemazione, soprattutto quelle vicino ad attrazioni turistiche di rilievo come ad esempio il Taj Mahal. La maggior parte degli eventi e degli appuntamenti, si tengono proprio nel periodo invernale.

Il periodo di bassa stagione è quello estivo, da fine giugno a fine agosto che nella maggior parte dei casi corrisponde al periodo dei monsoni. In questo frangente è facile che molte strutture chiudano i battenti, sopratutto nel caso di alluvioni o piene dei fiumi: potrebbe anche capitare che alcuni luoghi risultino irraggiungibili. La nota positiva è che potrete evitare le folle di turisti che spesso affollano questa regione durante i mesi di alta stagione. Le zone consigliate, da poter visitare durante il periodo del monsone (mai molto piacevole), sono quelle della città di Bundi, vicino al lago di Udaipur, e il parco nazionale Keoladeo.

Date le temperature primaverili ed estive molto alte, è consigliato, in questo periodo, spostarsi verso i Monti Abu, oppure verso la zona di Kumbhalgarh e di Ranakpur, dove il tempo in queste zone è spesso piacevole, anche quando in altri luoghi fa molto caldo. Sconsigliate le città nelle ore più calde, quando conviene ripararsi all’ombra degli edifici e dei negozi.

Eventi in Rajasthan

Nel mese di gennaio vengono organizzati diversi festival: si comincia con il Kite Festival, la festa degli aquiloni colorati che si tiene a Jaipur, ma anche nel resto della regione, intorno al 14 gennaio. Migliaia di aquiloni, di forme e dimensioni diverse, coloreranno il cielo per tutta la giornata e alla sera uno spettacolo di fuochi d’artificio illuminerà la notte. Durante gli stessi giorni, a Jaisalmer, viene organizzato il Festival del Deserto, dove sarà possibile assistere alla corsa dei cammelli, danze folkloristiche, spettacoli di acrobati, e al gioco del polo, organizzato con i cammelli. Molto simile è il Festival del Cammello che si tiene nella cittadina di Bikaner, sempre nella prima quindicina di gennaio. Il primo mese dell’anno termina con la festa hindu organizzata a Dungarpur.

A febbraio si tiene la seconda fiera d’India per ordine di grandezza ed importanza: si chiama Nagaur Fair e viene organizzata nella cittadina omonima. Sempre nello stesso mese, si tiene il Braj Festival, dedicato a Krishna, con tanto di cerimonie con colori accesi, petali e fiori. Anche a marzo si tiene il Festival dei Colori vero e proprio, questa volta non dedicato ad una divinità, ma solo per semplice divertimento. Si continua con il Summer Festival di maggio, il Teej Festival di luglio e il Kajli Teej di agosto.

Per l’appuntamento successivo occorre attendere la fine di settembre, quando viene organizzato il Dussehra, un festival hindu, e per vedere intensificarsi eventi e festival, occorre attendere la fine di novembre. Per eventuali aggiornamenti o approfondimenti, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale dell’ente del turismo del Rajasthan (in inglese).


2 commenti

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  1. monica blandino

    buon giorno siamo una coppia e vorremmo organizzare a novembre un viaggio di 10 giorni nel Rajastan , ci potete dare delle informazioni e un aiuto

    • Marco (admin)
      Marco (admin)

      Secondo me il periodo è buono, per il resto suggerisco l’acquisto di una buona guida cartacea perché la regione è molto particolare e ci sono davvero tante tante cose da sapere se si vuole andare “fai da te”.

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