sabato, 18 novembre 2017
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Perù: quando andare?

Perù: quando andare
La classica immagine che rappresenta il Perù: ecco una bellissima vista del Machu Picchu.


Ci sono delle esperienze che potrete provare soltanto in Perù. Non solo per la grandiosità del Machu Picchu, ma anche per le misteriose linee di Nazca e per i graziosi villaggi e le cittadine di cui Cuzco ne è un esempio. Non è solo l’opera dell’uomo che stupisce chi visita il Perù: il paesaggio varia tantissimo, dalle Ande alla foresta dell’Amazzonia fino ad un tratto di deserto costiero. Se pensate che sia finita qui vi sbagliate: nelle cittadine potrete vivere il vero folklore e la cultura che rappresenta questo Paese, partecipando a feste e ricorrenze dove la religione cristiana si fonde con le credenze Inca.

Arrivare in Perù dall’Italia non è proprio una passeggiata a causa dei voli lunghi e degli scali interminabili: proprio per questo motivo sarebbe davvero un peccato sbagliare il periodo climatico e trovarsi a visitare Machu Picchu sotto una pioggia intensa. Noi di quando-andare siamo qui per questo, per darvi tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio in Perù nel periodo migliore. Vediamo insieme qual’è.

Clima in Perù

Il Perù si divide in tre zone climatiche: la zona costiera, quella delle Ande e l’area ricoperta dalla foresta Amazzonica. Andiamo con ordine ed esaminiamo nel dettaglio tutte e tre le zone ricordando che le stagioni sono invertite rispetto al nostro Paese, quindi mentre da noi è estate, in Perù è inverno e viceversa.

Zona costiera

Il clima della fascia costiera è molto particolare con una quasi totale assenza di pioggia. Questo fenomeno accade a causa della corrente fresca di Humboldt che disperde le nubi, diminuendo la probabilità di rovesci e facendo abbassare anche la temperatura del mare davanti alle coste.

Perù: quando andare
La classica immagine che rappresenta il Perù: ecco una bellissima vista del Machu Picchu.

In questo tratto del Paese si trova Lima, la capitale del Perù, che condivide con il resto della zona questo clima del tutto particolare. Infatti a Lima non piove praticamente mai e le temperature variano di pochissimo dall’inverno all’estate. In pieno inverno, da giungo a settembre, le temperature oscillano tra i 15° e i 20° C, mentre in estate si possono avere delle giornate dove si sfiorano i 25°. Soltanto in occasione del Nino (fenomeno sporadico che non si ripete tutti gli anni) le temperature salgono vertiginosamente oltre i 30°C. A Lima si deve convidere con il fatto che il cielo è sempre offuscato dalle nubi e dalla nebbia: il sole filtra pochissimo rendendo l’aria davvero poco piacevole.

Se siete interessati alla visita della zona costiera vi consigliamo di optare per l’estate (da dicembre a febbraio), non solo per la possibilità di fare il bagno, ma anche per godere di temperature piacevoli con un soleggiamento leggermente migliore.

Zona delle Ande

In questa zona si trovano tutti i maggiori punti di interesse turistico come Cuzco, le linee di Nazca e la cittadina di Arequipa. Le Ande dividono da nord a sud il Paese, separando la zona costiera dalla parte amazzonica che si trova al confine con il Brasile. Il clima delle Ande varia a seconda del versate dove ci si trova: lungo quello occidentale la piovosità è quasi del tutto assente, mentre il versante orientale è molto più umido e piovoso influenzato dalla presenza della foresta amazzonica. In tutta la zona andina c’è una forte escursione termica che aumenta con l’altitudine. Ad esempio ad Arequipa, le temperature diurne si assestano intorno ai 18°- 20°C, mentre di notte possono scendere anche intorno ai 5°C. Le differenze tra l’estate e l’inverno sono davvero minime: l’unica forte differenza è che in estate il sole splende quasi tutti i giorni, regalando cieli sempre tersi ed assenza di nebbie o nubi.

Salendo verso nord si incontra Cuzco che si trova ad oltre 3.000 metri di quota: in inverno le temperature precipitano fino agli zero gradi con una quasi totale assenza di precipitazioni, mentre in estate la colonnina di mercurio sale, così come le piogge con il risultato di dover convivere con caldo ed umido. Uno dei siti turistici più freddi è il Lago Titicaca: durante tutto l’anno si fa sentire la forte escursione termica, con temperature molto rigide nei mesi invernali tra giugno e settembre. Sopra i 5.000 metri si trovano le nevi perenni.

Il periodo migliore per visitare le Ande è quello che va da giugno a settembre.

Zona amazzonica

La foresta che occupa gran parte di questa zona è quasi del tutto disabitata: difficilmente i turisti si spingono fin qui. Comunque il clima è di tipo equatoriale con un caldo afoso e umido ed intense precipitazioni durante tutto il corso dell’anno. In inverno le temperature oscillano tra i 20° e i 30°C, mentre in estate salgono leggermente fino ai 33°C.

Alta e bassa stagione

Grazie al fatto che in Perù piove pochissimo, non si riconosce una vera e propria stagione turistica: la maggior parte dei viaggiatori italiani preferisce optare per l’inverno peruviano sfruttando le ferie estive italiane. E’ per questo motivo che il momento di maggior affluenza è il mese di agosto: le temperature non cambiano molto rispetto alla primavera ed una volta che ci si è adattati alla nebbia di Lima, non ci sono altre situazioni climatiche a cui adeguarsi.

Per quanto riguarda i prezzi, il Perù è un Paese ancora abbastanza economico. Inoltre negli ultimi anni l’offerta ricettiva è diventata più varia, con attenzione particolare ai viaggiatori con zaino in spalla e l’apertura di bed and breakfast e case vacanza.

Eventi in Perù

Se siete ancora indecisi su quale periodo scegliere, optate per quelli dove sarà possibile assistere a festività o eventi particolari come ricorrenze religiose. Ad esempio nel periodo tra febbraio e marzo viene festeggiato il carnevale, mentre nel periodo pasquale, il giovedì e il venerdì santo sono considerati due giorni di festa nazionale. Si passa ai mesi invernali di giugno, luglio ed agosto: a giugno c’è la ricorrenza per la festa di San Juan, sentita soprattutto nella zona amazzonica, poi la festa di Inti Raymi e quella dei Santi Pietro e Paolo.

A luglio si trova la ricorrenza della Vergine del Carmine a cui seguono due giorni di festa dell’Indipendenza del Perù. Il 30 agosto si festeggia la patrona del Perù, Santa Rosa di Lima. Seguono altre ricorrenze cristiane come Ognissanti, la festa della Madonna e il Natale. Ovviamente non mancano feste e sagre paesane, organizzate durante tutto l’arco dell’anno, dove avrete l’opportunità di assaggiare alcune delle specialità gastronomiche locali.

Per avere altre informazioni riguardo agli eventi, appuntamenti, ma anche per qualsiasi altro bisogno, potete consultare il sito ufficiale dell’ente del turismo del Perù, molto cortesemente anche in Italiano!


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