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Oman (e Muscat): quando andare?

Oman quando è meglio andare?
Oman: guida di viaggio all'Emirato più tradizionale.


Il Sultanato dell’Oman si trova nella zona sud orientale della Penisola Arabica ed è affacciato sul Mar Arabico e sul Golfo dell’Oman oltre a confinare con lo stato dell’Arabia Saudita, dello Yemen e degli Emirati Arabi Uniti. A differenza di quest’ultimo, dove negli ultimi anni ha prevalso una politica di ammodernamento dello stato e delle città volte verso un fiorente turismo di alto livello, l’Oman conserva ancora delle forti tradizioni che è possibile ravvisare nelle strutture architettoniche e nella vita di tutti i giorni. Non solo: la vigente politica del Sultanato ha da sempre cercato di restare fuori dalle importanti guerre vicine, tutelando così i suoi abitanti e la pace dello Stato. Questo si manifesta in uno stile di vita tranquillo, cadenzato dai ritmi quotidiani di preghiera che caratterizzano la fascia medio orientale dell’Asia.

Il cuore del Sultanato è Muscat, nonché la sua capitale, centro degli affari e degli scambi commerciali. Una visita in Oman significa entrare in una dimensione culturale completamente diversa, dove è possibile dedicarsi al relax sulla spiaggia o svolgere moltissime attività sportive e naturalistiche, oltre che andare alla scoperta dei villaggi tradizionali, dei souq, dei castelli e dei tipici fortini.

Meteo in Oman

Il clima è prevalentemente tropicale desertico in tutto il Paese, con qualche eccezione dovuta ai rilievi montuosi settentrionali e meridionali. Una visione più attenta ed accurata può aiutare a suddividere lo stato dell’Oman in diverse aree climatiche, influenzate in modo diverso dall’azione del mare e dei monsoni.

Oman quando è meglio andare?
Oman: a differenza degli Emirati più ricchi, qui è la tradizione a farla da padrona

La zona dove è situata la capitale Muscat, quindi la parte settentrionale del paese che si affaccia sul Golfo dell’Oman è caratterizzata da un clima sempre caldo e afoso che si ripercuote sul paese sopratutto in estate. L’inverno le temperature sono miti, assestate intorno ai 20°C con piogge molto scarse, quasi del tutto assenti. L’estate il caldo diventa opprimente caratterizzato da una forte umidità che rende difficile perfino la respirazione: il cielo non è mai del tutto terso, anzi diventa difficile intravedere perfino il sole. Questo fenomeno trova il suo picco massimo nel mese di giugno, per attenuarsi nei mesi successivi di luglio ed agosto, quando il monsone proveniente da sud ovest può abbassare leggermente la temperatura. La colonnina di mercurio può arrivare fino ai 50°C a giugno per calare ai 36°C in agosto.
Le precipitazioni in estate sono del tutto assenti e le temperature del mare si assestano intorno ai 31°C, anche se è possibile fare il bagno tutto l’anno, visto che non si scende mai sotto i 24°C anche nel mese di gennaio.

Nell’immediato entroterra della costa del Golfo dell’Oman si trovano alcuni rilievi montuosi che arrivano oltre i 3.000 metri s.l.m.: in questo caso il monsone soffermandosi presso le montagne scarica un po’ di pioggia che si riflette nella bassa vegetazione e nei pochi arbusti presenti in zona. Le temperature invernali si assestano intorno ai 10°C, mentre quelle estive arrivano fino ai 30°C.

La zona della costa orientale, quella affacciate sul Mar Arabico, risente sia dell’azione del mare che di quella del monsone. L’inverno è più caldo rispetto alla parte nord del paese, mentre le estati sono leggermente più fresche e secche per via dell’azione del monsone che alleggerisce le temperature. Il periodo più caldo di solito è quello tra aprile e luglio, quando per azione dei venti che provengono dall’interno del paese si formano intense tempeste di sabbia che innalzano le temperature fino a sfiorare i 40°C. Tra luglio e agosto aumenta la nuvolosità che si traduce in una cappa che, stazionando in cielo, aumenta l’umidità rendendo l’aria poco respirabile. La pioggia è quasi del tutto assente, se non qualche lieve rovescio nei mesi estivi di luglio ed agosto. Per fare il bagno sono consigliati i mesi intermedi della primavera e dell’autunno, quando le temperature raggiungono i 29°C, per diminuire leggermente durante l’estate per azione del vento che tende a rimescolare le acque rendendole più fresche.

Nell’entroterra di Salalah, capoluogo della costa sud orientale, le temperature sono più basse per via dell’altitudine che permette al monsone di scaricare un po’ di pioggia: questo si ripercuote sul paesaggio rendendolo più verdeggiante. In inverno le temperature si aggirano intorno ai 15°C, mentre in estate salgono fino a superare di poco i 30°C.
L’interno del paese, quello che non è affacciato sul mare, risente di un clima completamente desertico con inverni miti con temperature intorno ai 20°C e estati calde con punte vicine ai 50°C. Difficilmente piove in questa zona del paese.

Alta e Bassa Stagione

L’alta stagione corrisponde anche al periodo migliore per visitare il Paese, quello che va da dicembre a marzo, quando le temperature sono fresche e ancora non è arrivato il caldo torrido che caratterizza il paese. Durante l’inverno è possibile dedicarsi a tutti i tipi di attività: escursioni nel deserto, trekking sulle montagne e vita da spiaggia, visto che le temperature del mare sono estremamente gradevoli. Inoltre il periodo invernale rappresenta il momento migliore per una fuga dalle fredde città europee. Se si decide di partire con i viaggi organizzati dai tour operator, il periodo invernale è quello che presenta i prezzi più alti proprio per sfruttare la voglia dei turisti di fuggire dal freddo, verso un clima accogliente.

L’estate non registra particolari diminuzioni di prezzi perché pur facendo molto caldo, molti turisti sono attratti dal caldo mare del Golfo dell’Oman e i villaggi turistici sono interessati da un forte afflusso. I periodi intermedi, quello della primavera e dell’autunno che coincidono con la bassa stagione, possono rappresentare la giusta via di mezzo per visitare il paese, anche se le temperature possono già essere insopportabili. Inoltre il sud del paese risulta più caldo proprio in questi periodi.

Eventi in Oman

Oltre alle varie festività islamiche come quelle che segnano la fine del Ramadan o quelle del pellegrinaggio alla Mecca, in Oman si organizzano molti eventi culturali e teatrali che si svolgono soprattutto a Muscat e a Salalah.
Ogni anno, nel teatro del castello Al Flayj, a Muscat, si tiene una rassegna di eventi culturali dove vengono ospitati gruppi di ballo e musicisti provenienti da tutto il mondo. Sempre a Muscat si tiene un festival incentrato sulle tradizioni culturali del Sultanato dove viene approfondita la storia e gli usi e i costumi di questa nazione con danze e sfilate dove adulti e bambini indossano proprio i costumi antichi arabi: l’evento si tiene nel Al Qurm Natural Park nei mesi di gennaio e febbraio di ogni anno ed è una ricca opportunità sia per conoscere la cultura del paese sia per fare shopping nelle bancarelle che vengono allestite per l’occasione.


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