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Creta: quando andare?

Creta: quando andare?
Creta: alla scoperta dei periodi migliori per godere delle spiagge più belle!


La grande isola greca, quinta per estensione nel Mediterraneo, è ricca di storia, di spiagge dai colori incredibili e di splendidi paesaggi naturali: è sicuramente una delle mete migliori per una vacanza estiva a medio raggio, specie per chi decide di scoprirne il territorio piuttosto che rimanere confinato in uno dei numerosi hotel e resort.

Il Meteo a Creta

Creta si trova in una posizione favorevole dal punto di vista meteorologico. Si trova all’estremo sud dell’Europa e dunque il suo clima è più vicino a quello del Nord Africa, che non a quello Mediterraneo. E’ caratterizzata da estati calde ed inverni piovosi, ma non troppo freddi. Il periodo di tempo buono, in cui le temperature rendono fruibile il mare, è piuttosto ampio e questo permette di godere della bellezze dell’isola anche durante la bassa stagione.

Creta: quando andare?
Creta: alla scoperta dei periodi migliori per godere delle spiagge più belle!

Recandosi a Creta in autunno è infatti ancora possibile fare escursioni e perfino bagni in mare; in primavera le temperature sono anche più alte, ma il mare è ancora freddo. La stagione balneare è dunque molto lunga: va da maggio a novembre inoltrato e dunque offre ampie possibilità a chi vuole evitare l’affollamento di luglio ed agosto.

L’inverno sull’isola è piuttosto breve: dicembre, gennaio, febbraio sono i mesi più freddi e piovosi. Da fine marzo si intravedono i primi sentori dell’estate che, al contrario, è lunga e calda, ma non afosa.

Creta è molto estesa in lunghezza est-ovest (ben 260 Km) ma poco in di larghezza, che varia dai 56 ai 10 Km delle parti più strette; nonostante questo, si possono notare delle marcate differenze tra la costa al nord dell’isola e quella a sud.
Le località più famose e frequentate si trovano al nord (Elafonissi, Heraklion, Balos, Falassarna), così come la maggior parte delle strutture ricettive, i villaggi vacanza, le città e le località alla moda. Qui le spiagge sono più accessibili e comode, lunghissime e sabbiose, l’acqua del mare un po’ più calda, la temperatura dell’aria mitigata dal vento che costantemente soffia da nord: il Meltemi, ben conosciuto a chi viaggia per le isole Greche in estate. Questo può anche comportare mare spesso mosso in luglio ed agosto. Qui gli inverni sono più piovosi, rispetto alle zone del sud. Anche le zone interne si caratterizzano per una piovosità maggiore.

Le coste meridionali di Creta hanno la caratteristica di essere per lo più riparate dalle catene montuose centrali dell’isola, che sono anche molto alte: questo blocca i venti e crea un microclima decisamente più arido ed afoso. Qui il mare è leggermente più freddo, ma anche più calmo. Lo sviluppo turistico dell’isola in tutto il Sud è decisamente inferiore rispetto alla costa nord: qui oltre al caldo potete trovare paesini tipici, piccole calette e tranquillità.

Da questo quadro generale si può dedurre che per un soggiorno che sia prevalentemente dedicato al godimento del mare e delle spiagge, oltre ai classici mesi estivi di luglio ed agosto, si possono scegliere anche mesi più tranquilli come maggio e giugno, oppure settembre, ottobre ed anche novembre.
I mesi della primavera e dell’autunno sono poi particolarmente indicati per chi preferisce una vacanza che sia dedicata anche all’escursionismo e alla scoperta delle bellezze naturali dell’isola o delle ricchezze storico-culturali e archeologiche, di cui Creta è ricca. Le temperature decisamente ideali per passeggiare ed il minore affollamento di villeggianti rendono molto gradevole la visita delle attrazioni più famose come la Gola di Samaria (percorso escursionistico in canyon) ed il Palazzo di Cnosso.

Alta e Bassa Stagione

Luglio ed agosto, come in tutta la Grecia, sono i mesi di alta stagione, con picchi elevati di prezzi e di affollamento nelle settimane centrali di agosto. Questo non è peraltro il periodo migliore per il clima: come abbiamo detto le giornate saranno o troppo calde, oppure caratterizzate dal forte vento Meltemi. Ci sono quindi ottimi motivi per andare in bassa stagione, sia all’inizio che a fine estate e anche un poco oltre.

Settembre probabilmente è il mese migliore: c’è qualche grado in meno ed il Meltemi è calato, tuttavia sono terminati anche molti dei voli low-cost che collegano Creta alle principali città Italiane. Ryanair ad esempio termina i voli stagionali per Chania per lo più già a metà settembre. Ovviate facendo uno scalo ad Atene, dato che i collegamenti aerei tra Atene ed isole sono molto frequenti e a basso costo.

In alta stagione la media di prezzi per un hotel a Creta si aggira sui 100 – 150 euro per una sistemazione sulla spiaggia in una struttura di livello medio, mentre in bassa stagione, e quindi da aprile a giugno e da settembre in poi, i prezzi scendono a circa 40 – 100 euro, ma anche meno. Noi vi consigliamo di valutare anche gli “studios”, che sono i tipici appartamenti con cucina, una sorta di piccoli residence: costano meno e non hanno lussi, ma sono ben godibili e a gestione familiare.

Se cercate un appartamento, è utile sapere che vi sono molte seconde case di proprietà di Greci (molti di Atene) e che anche loro amano godere del bel mare nei mesi estivi. Sarà quindi più facile trovarle in bassa stagione, periodo nel quale sono però bassi anche i prezzi di hotel e studios, pertanto secondo noi ha poco senso andare a cercare appartamenti privati, a meno di permanenze lunghe.

Eventi a Creta

Creta è la patria della musica popolare Greca, troverete per tutta l’estate concerti e piccoli festival musicali, segnalati in genere dalle locandine appese un po’ ovunque nelle città. Molto simpatiche sono anche le feste delle chiese, simili alle nostre sagre di paese: dopo aver pregato si mangiano cibi sostanziosi (in genere c’è una grande griglia) e si balla fino a notte fonda accompagnati da musica rigorosamente dal vivo. Il famoso Sirtaki lo sentirete solo nelle feste più turistiche, anche se ormai si tratta di un ritmo entrato di prepotenza nella tradizione.

Vi segnaliamo il periodo di Pasqua come uno dei migliori per chi vuole andare alla scoperta delle vere tradizioni locali: si tratta infatti della festa più sentita e ogni paese organizza qualcosa. Non troverete gli sfarzi delle nostre feste patronali, ma il tutto è sempre molto autentico e sentito. L’afflusso turistico in questo periodo è molto basso e può capitare anche di essere invitati a pranzo a casa di qualche abitante, tradizione questa ad esempio dello sperduto paesino di pescatori di Loutro, nella costa Sud, raggiungibile solo via mare!


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