giovedì, 14 dicembre 2017
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Palermo: quando andare?

Quando andare a Palermo?
Quando andare a Palermo? Ogni momento è giusto per mischiarsi nei suoi colori e sapori!


Palermo è il capoluogo della Sicilia distesa tra il golfo Tirrenico e la corona dei monti della Conca d’Oro, il cui nome deriva dalla parola greca Panormus (tutta porto). Conquistata da Fenici, Greci e Romani, raggiunse il massimo splendore sotto la dominazione Araba e Normanna tra il X e il XII secolo: il passaggio di queste popolazioni ha reso Palermo una città urbanisticamente e culturalmente ricca.

Dal passato ad oggi il capoluogo siculo è diventato meta ininterrotta di un flusso di visitatori e turisti, attratti dai suoi spettacolari monumenti e dalla dolcezza del clima durante tutti i mesi dell’anno. Moltissimi, infatti, gli artisti, i poeti e i letterati che le hanno reso omaggio nelle loro opere, come Petrarca e D’Annunzio, oltre a Wolfgang Goethe, che ha definito Palermo: “una terra indicibilmente bella”.

Tra i numerosi monumenti della città, alcuni davvero maestosi, sono da annoverarsi la Cattedrale, la Chiesa in stile normanno di San Giovanni degli Eremiti, la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio – detta anche la Martorana – il Teatro Politeama, il Palazzo Reale (o dei Normanni), la Fontana Pretoria del 1500 in Piazza Pretoria, il Palazzo Abatellis e la Galleria Regionale di Sicilia. Da non perdere, inoltre, una visita al Teatro Massimo, uno dei più grandi e prestigiosi teatri in Europa e ai viali odorosi dell’Orto Botanico.

Oltre alle bellezze strettamente architettoniche, Palermo incanta per gli odori e gli intensi colori delle sue vie e in particolare dei principali mercati della città (Vucciria e Ballarò i più suggestivi) dove sembrerà di fare un salto nel passato, nei souq arabi del X secolo. La commistione di suggestioni provenienti dalle diverse dominazioni e dalle differenti epoche storiche, abbinata alla vicinanza sia al mare che alla montagna, rendono Palermo una meta turistica molto apprezzata dai turisti durante tutti i mesi dell’anno.

Quando Andare

Dal punto di vista climatico, Palermo vanta un clima prevalentemente secco, molto mite e piacevole in ogni mese dell’anno, con temperature medie annuali comprese tra i 10°C e i 30°C.

Le stagioni migliori per visitare la città sono la primavera e l’autunno, i mesi ideali maggio e giugno quando le temperature sono adatte ad ogni tipo di escursione e i flussi turistici sono inferiori rispetto ai mesi di luglio e agosto e durante le festività natalizie e pasquali.

Quando andare a Palermo?
Quando andare a Palermo? Ogni momento è giusto per mischiarsi nei suoi colori e sapori!

Le rare precipitazioni sono concentrate nei mesi invernali, principalmente tra ottobre e febbraio, tuttavia le temperature non scendono quasi mai al di sotto dei 7-8°C.

Palermo può essere, quindi, vissuta in qualsiasi stagione, prestando attenzione ai mesi estivi più caldi durante i quali, a causa dei venti sahariani come lo scirocco, le temperature raggiungono picchi molto elevati e potrebbero causare problemi e disagi durante il viaggio.

Prenotazioni: alta e bassa Stagione

Come molte città italiane, anche Palermo è presa d’assalto dai turisti soprattutto durante la stagione estiva, le festività di Pasqua e Natale e alcune feste cittadine, come quella in onore di S. Rosalia.
In questi periodi dell’anno lunghe code potrebbero impedire di visitare agevolmente i principali siti e monumenti della città, i turisti affollano gli esercizi commerciali e il caldo intenso dei mesi di luglio e agosto spesso rendono meno piacevole il soggiorno. Contemporaneamente anche le strutture alberghiere e ricettive in generale applicano le tariffe di alta stagione.

Al contrario, i mesi primaverili e autunnali sono considerati di bassa stagione, pertanto mostrano mediamente i prezzi più vantaggiosi per le prenotazioni e, insieme al clima favorevole, permettono una piacevole visita della città.

Eventi a Palermo

Si dice che a Palermo ogni giorno ci sia una festa. Questo modo di dire sta ad indicare la capacità del capoluogo siculo di conservare antiche tradizioni popolari, con tantissime sagre, feste e manifestazioni religiose che affondano le radici nel suo passato multiculturale. Chiunque prenoti un soggiorno nei pressi del centro storico, ad esempio, sarà probabilmente coinvolto nel continuo riecheggiare dei botti di fuochi d’artificio, sparati a qualsiasi ora della notte ed anche del giorno in qualsiasi periodo dell’anno (luglio in special modo).

Tra gli appuntamenti da non perdere segnaliamo innanzitutto la caratteristica festa in onore di S. Rosalia, conosciuta anche come U Fistinu, che si svolge nel mese di luglio. È sicuramente una delle feste più sentite dai palermitani che risale al 1624, quando la Santa apparve a un saponaio dicendo che la peste sarebbe finita se il suo corpo fosse stato portato in processione. E così avvenne. Da allora si festeggia questo evento, durante il mese di luglio, con un grosso carro trionfale.

Degna di nota la manifestazione culturale de Il genio di Palermo, che promuove i giovani talenti locali mediante esibizioni di arte contemporanea.
A settembre, invece, c’è il Pellegrinaggio al Monte Pellegrino, chiamato anche: “acchianata”, ovvero la scalata, consiste nel pellegrinaggio fino al santuario del monte Pellegrino, che ogni anno alcuni credenti fanno per richiedere la grazia a Santa Rosalia.

Anche il periodo di Pasqua e Natale possono essere interessanti per le numerose e varie manifestazioni religiose. Tra gli eventi di rilievo a cui assistere, consigliamo, infine, di controllare il cartellone della stagione teatrale del Teatro Massimo, che presenta stagionalmente spettacoli di alto profilo internazionale.


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