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Sardegna: quando andare?

Sardegna: quando andare, il clima
Cala Goloritzè si trova nel centro della Sardegna, affacciata sulla costa tirrenica: il mare è da cartolina!



Chi l’ha detto che la Sardegna è perfetta solo per una vacanza estiva? E’ vero che i luoghi di maggior richiamo della regione sono le spiagge, il mare trasparente e le località modaiole e turistiche della Costa Smeralda, ma anche l’inverno e durante le stagioni intermedie, in Sardegna c’è sempre qualcosa da vedere e da fare e soprattutto da assaggiare. A cominciare dalle città meridionali come Cagliari e Villasimius, per risalire verso Oristano, Orosei e ancora Alghero e Sassari: ognuna con le proprie tradizioni e la propria storia da raccontare.

Abbiamo parlato anche di assaggiare: non potrete lasciare la Sardegna senza assaporare i ravioli dolci (culurgioni), il formaggio con i vermi (solo per stomaci forti!), il maialino, la capra, e le dolci seadas. Il tutto accompagnato da ottimi vini: i più conosciuti sono certamente il Cannonau, ma da provare è anche il mirto, il liquore consigliato per la fine del pasto.

Pochi prendono in considerazione un viaggio itinerante nella regione, mentre molti altri scelgono una struttura turistica dove trascorrere le proprie vacanze in totale relax e tranquillità. A prescindere dal tipo di vacanza e per non farsi trovare impreparati, ecco una guida al clima della Sardegna, regione consigliata in ogni momento dell’anno.

Quando andare in Sardegna

Sardegna: quando andare, il clima
Cala Goloritzè si trova nel centro della Sardegna, affacciata sulla costa tirrenica: il mare è da cartolina!

Il clima è di tipo mediterraneo, con estati calde e soleggiate ed inverni miti e mai particolarmente freddi. L’estate va da inizio giugno a fine settembre: sulle coste le temperature oscillano tra i 15° e i 25°C. Nei mesi di luglio ed agosto, le temperature possono arrivare a sfiorare i 40°C: nelle giornate di scirocco l’aria diventa afosa e poco respirabile, soprattutto per quanto riguarda le valli e le zone interne della regione, mentre per quanto riguarda le fasce costiere, l’afa è comunque abbastanza accettabile. In estate non piove praticamente mai. Le temperature del mare sono molto piacevoli durante i mesi di luglio, agosto e settembre: si oscilla tra i 23° e i 25°C.

La primavera e l’autunno sono due mesi molto piacevoli: le temperature oscillano tra i 10° e i 19°C nel primo periodo della primavera (prima metà di aprile fino alla prima metà di maggio) e nella seconda parte dell’autunno (da metà di ottobre in poi), mentre a maggio e a settembre le medie sono costanti intorno ai 20°C. In media piove molto di più in autunno che in primavera. Inoltre piove molto di più nell’interno della regione che sulle coste: ad esempio nelle zone montuose e collinari, la probabilità di incontrare il mal tempo è molto più elevata rispetto a tutte le altre zone.

In inverno le temperature non scendono mai vertiginosamente, visto che l’isola è abbastanza protetta dalle ondate di freddo, sia per quanto riguarda quelle provenienti dal nord della Francia, sia per quelle che provengono dai Balcani. Le nevicate sono rare e sporadiche, riservate soltanto alla parte nord e solo durante gli inverni più rigidi e freddi. Raramente si scende sotto lo zero: questo evento può capitare nelle zone interne e nei dintorni del Massiccio del Gennargentu, dove il picco montuoso più alto si trova a quota 1.834 metri. Anche se non nevica e non gela, l’inverno è il periodo più piovoso dell’anno, con precipitazioni intense soprattutto nei mesi tra novembre e febbraio. In realtà, la nota più fastidiosa è data dal vento: spesso in inverno, da novembre a marzo, l’isola è investita da forti venti di maestrale che si riversano soprattutto sulle coste settentrionali della regione.

Se non amate le folle dei turisti, il periodo migliore per vivere la Sardegna è quello primaverile (da metà maggio a metà giugno), e quello autunnale (da metà settembre a metà ottobre). Altrimenti, potrete optare per luglio ed agosto: i due mesi più caldi, quelli meno piovosi, ma anche i più affollati.

Alta e bassa stagione

Senza ombra di dubbio, il periodo di alta stagione è quello estivo, con un picco di altissima stagione durante il mese di agosto. In questo periodo, i prezzi sono alle stelle, le strutture piene di turisti e i traghetti propongono delle tariffe altissime. L’unico modo di risparmiare un po’ è quello di prenotare con largo anticipo il traghetto: nei primi mesi dell’anno si trovano delle ottime tariffe che permettono di organizzare un viaggio in Sardegna in estate, senza spendere delle cifre astronomiche.

I prezzi calano leggermente a partire dalla prima settimana di settembre, per “crollare” a fine ottobre: in questo frangente di tempo è possibile concedersi una vacanza a cifre contenute. Da novembre fino alla fine di marzo, alcune strutture turistiche chiudono per lavori di manutenzione e ristrutturazione: se volete organizzare un viaggio in Sardegna in inverno, potrete soggiornare in appartamenti o nei classici hotel, visto che i villaggi turistici sono chiusi. Da fine autunno fino ai primi momenti della primavera, i prezzi sono bassi, lontano dai picchi turistici dell’estate: se non siete particolarmente interessati ad un tuffo in mare, questo è il periodo più bello per visitare l’isola. Certamente il meno affollato.

Eventi in Sardegna

Molti appuntamenti che si tengono in Sardegna sono a carattere religioso. Si comincia a gennaio con la festa di Sant’Antonio, per proseguire a febbraio con la famosa sfilata dei mamuthones, paurose maschere che sfilano per le vie dei paesini durante il periodo di Carnevale. Probabilmente, gli appuntamenti più coinvolgenti, dal punto di vista religioso, sono quelli che si tengono durante la Settimana Santa, soprattutto nei due paesini di Castelsardo ed Iglesias.

Nel mese di maggio, segnatevi altri due eventi a cui assistere: a Cagliari è la volta della festa di Sant’Efisio, mentre a Sassari si tiene la famosa e suggestionante cavalcata. Si arriva direttamente al mese di luglio quando sull’isola di Tavolara si tiene il festival del cinema d’autore della durata di ben 5 giorni.

Sempre in primavera, imperdibile per gli appassionati di motori è il Rally Sardinia, valido per il Mondiale WRC e che vede tutti i protagonisti sfidarsi nelle strade sterrate del nord. Assistervi è anche un modo originale per andare alla scoperta dell’entroterra.

Ad agosto, l’appuntamento è con i Candelieri di Sassari, mentre a settembre è la volta della Corsa degli Scalzi che si tiene tra le vie di Cabras, nei pressi di Oristano.

Per qualsiasi altro appuntamento o evento, vi consigliamo di visitare il sito ufficiale del turismo della Sardegna.


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